Chaaria è un sogno da realizzare giorno per giorno.

Un luogo in cui vorrei che tutti i poveri e gli ammalati venissero accolti e curati.

Vorrei poter fare di più per questa gente, che non ha nulla e soffre per malattie facilmente curabili, se solo ci fossero i mezzi.

Vorrei smetterla di dire “vai altrove, perché non possiamo curarti”.

Anche perché andare altrove, qui, vuol dire aggiungere altra fatica, altro sudore, altro dolore, per uomini, donne e bambini che hanno già camminato per giorni interi.

E poi, andare dove?

Gli ospedali pubblici hanno poche medicine, quelli privati sono troppo costosi.

Ecco perché penso, ostinatamente, che il nostro ospedale sia un segno di speranza per questa gente. Non ci sarà tutto, ma facciamo il possibile. Anzi, l’impossibile.

Quello che mi muove, che ci muove, è la carità verso l’altro, verso tutti. Nessuno escluso.

Gesù ci ha detto di essere presenti nel più piccolo e nel più diseredato.

Questo è quello che facciamo, ogni giorno.


Fratel Beppe Gaido


mercoledì 17 maggio 2017

Grande successo a Meru

Su suggerimento del Dr Nyaga, questa sera alla riunione formativa per gli ECM a Meru, Chaaria ha presentato la sua esperienza ortopedica, soprattutto in riferimento alla terapia chirurgica delle fratture di ossa lunghe con la nuova tecnica dei chiodi intramidollari di Sign Fracture International.
I relatori sono stati tre: la dottoressa Makandi, il dr Nyaga ed il sottoscritto...insieme ci siamo presentati come il "Sign Orthopedic Team Chaaria".
La nostra relazione ha catturato l'attenzione di tutti ed è stata insieme una presentazione scientifica ed anche un richiamo al nostro dovere di servire i poveri che non hanno soldi per le terapie ortopediche.
Direi che è stata una esperienza entusiasmante: avevo preparato una presentazione power point molto pratica sia sulla tecnica in sè, e sia anche sullo scopo del progetto "Sign", che è quello di assicurare una terapia chirurgica effettiva, in tempi veloci, e soprattutto in modo gratuito per i pazienti bisognosi.
A detta di tutti i medici presenti la nostra esperienza a Chaaria ed il servizio continuativo in questo settore rappresentano una benedizione, soprattutto per tutti i pazienti che non possono pagare per l'acquisto dell'impianto, e che quindi languirebbero in un letto d'ospedale con una trazione o con un gesso.


C'è stato apprezzamento per i risultati che abbiamo ottenuto e che abbiamo mostrato con ampia documentazione radiologica e statistica.
E' stato bello condividere con i colleghi, e crediamo che anche questa serata porterà maggiore collaborazione tra ospedali, in quanto tutti hanno aderito al fatto che un paziente non deve passare mesi in un letto senza intervento solo perchè non ha soldi, ma deve invece essere immediatamente riferito a Chaaria, dove il chiodo endomidollare sarà impiantato entro 24 ore dal ricovero e dove non pagherà assolutamente niente per l'impianto.
Sono stanco, ma onestamente questa sera molto soddisfatto.

Fr Beppe
 







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